Ragusa

Categoria: Ragusa

RAGUSA IBLA (RG)

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Ragusa Ibla, o semplicemente Ibla, è uno dei due quartieri che formano il centro storico di Ragusa in Sicilia. In dialetto ragusano il quartiere è anche chiamato Iusu (ovvero la Ragusa inferiore, per distinguerla da quella superiore). È situata nella parte orientale della città, sopra una collina che va dai 385 ai 440 m s.l.m..

Dopo il terremoto del 1693, la città di Ragusa antica fu ricostruita attuando cantieri che produssero opere, edifici e monumenti di gusto tardo barocco. In essa risultano presenti ben 14 dei 18 monumenti della città di Ragusa oggi iscritti nel patrimonio dell’umanità.

L’antica città contiene oltre cinquanta chiese e numerosi palazzi in stile barocco. Nella parte più orientale, si trova il Giardino Ibleo e sono inoltre presenti gli scavi di un’antica città che secondo diversi storici sarebbe identificabile con l’Hybla Heraia.

Nel 1865 il quartiere si stacca amministrativamente dal resto della città diventando comune autonomo prendendo il nome di Ragusa Inferiore, nome che mantenne fino al 1922 quando fu cambiato in Ragusa Ibla. Rimase comune autonomo fino al 1927, quando si riunì al comune di Ragusa composto dai quartieri costruiti sulla collina del Patro.

Ragusa Ibla è inoltre sede di alcune importanti manifestazioni e tradizioni antiche come Ibla Buskers, Ibla Grand Prize, la festa del Patrono di Ragusa S. Giorgio e la Settimana Santa, vissuta dalle numerose Confraternite attorno alla devozione sempre viva da secoli per il SS. Sacramento esposto in quarantore presso il Duomo di San Giorgio.

Fonte: it.wikipedia.org

CATTEDRALE DI SAN GIOVANNI BATTISTA (RG)

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La cattedrale di San Giovanni Battista è il principale luogo di culto di Ragusa superiore. Dal 2002 la cattedrale, insieme ad altri 17 monumenti della città di Ragusa, sono diventati patrimonio di un’intera umanità, mediante il riconoscimento Unesco e l’inserimento nella World Heritage List.

Prima del terremoto del 1693, sorgeva anticamente nell’antico centro della città di Ragusa, al di sotto del Castello medievale, dove oggi è possibile ammirare la piccola Chiesa di Santa Agnese. Dopo questo evento la Chiesa fu ricostruita nel cuore del nuovo centro abitato di Ragusa.

Fino ad ora non è stato possibile avere una certezza sulla paternità di questa chiesa, ma molto probabilmente non è da scartare l’ipotesi dell’influenza di artisti locali o isolani.

La facciata è divisa in cinque partiti da grandi colonne, su alti basamenti, e da caratteristiche lesene bugnate che si ripetono anche nei lati della costruzione, è arricchita da tre portali: quello centrale è ornato da colonne e statue di pregevole fattura che rappresentano l’Immacolata, il Battista e San Giovanni Evangelista. Davanti si apre un ampio sagrato, sopraelevato rispetto alla piazza sottostante e cinto da una balaustra in pietra pece costruita nel 1745.

L’interno è a croce latina, con presbiterio absidato, è in pietra pece, oggi intonacato, con capitelli scolpiti dal capomastro Carmelo Cultraro. Sopra le colonne si trovano grandi cartigli con i versetti della Sacra Scrittura che si riferiscono a Giovanni il Battista.

Giuseppe Gianforma ed il figlio, tra il 1776 ed il 1778, decorarono con pregevoli stucchi dorati di gusto rococò le volte delle navate e del presbiterio e realizzarono delle grandi nicchie circondate da statue nelle pareti dei transetti.

Terminate le decorazioni interne, il 30 maggio del 1778 la chiesa venne solennemente consacrata.

Nel 1783 venne innalzata la cupola che poi fu rivestita con una copertura di lastre di rame. Nel 1848 viene realizzata la caratteristica pavimentazione costituita da lastre di pietra pece con intarsi in calcare bianco, mentre nel 1858 è costruito il grande organo “Serassi”.

Il 6 maggio del 1950, con la istituzione della diocesi di Ragusa, la chiesa è divenuta cattedrale.